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Dall’Italia nuovo Ponte tra Europa e
Africa/M.O. di Lavoro e di Pace

Assisi, 20 novembre 2015

Presentazione

Nell’ambito dell’Evento verrà presentata la Proposta di Linee Guida con interventi di Esperti sullo sviluppo socio-economico in Europa e Africa grazie anche al nuovo Fondo Fiduciario Europeo d’Emergenza per l’Africa.
Verrà inoltre rilanciato il nuovo ruolo dell’Italia e dell’Europa nella cooperazione internazionale con il fondamentale sviluppo di Microimprese in Africa e con esempi significativi di progetti nei PVS.

Dalla Tomba di  S. Francesco Patrono d’Italia riscopriamo che siamo chiamati ad unire i nostri multiformi talenti  ancora una volta nella nostra storia resa da CRISTO ultrabimillenaria per affrontare, non più con le armi, la sfida epocale del riequilibrio tra popoli ricchi e popoli poveri che si affacciano sul Mediterraneo tra Europa e Africa/M.O.
Ora con il fenomeno dell’emigrazione di massa i popoli cominciano un nuovo dialogo, iniziano un nuovo ponte che può essere edificato solo con Lavoro e Pace  tra Continenti di così differente cultura, storia, lingua, ambiente e necessità. Questo nuovo ponte tra Europa e Africa/M.O. comincia proprio dall’Italia, da Lampedusa e chiama innanzitutto noi italiani a creare nuove condizioni di sviluppo comune tra i popoli nella Pace, insieme a tutta l’Europa che si trova oltralpe. Questo oggi lo possiamo fare, a differenza del passato nel quale non potevamo intervenire sulle cause d’origine dei fenomeni di povertà, violenza ed emigrazione forzata. Possiamo riequilibrare il forte divario nord-sud del Mediterraneo con processi socio-economici di sviluppo locale nei Paesi di Origine, grazie alle moderne possibilità di contatto diretto, di telecomunicazioni efficienti, di movimentazione intercontinentale di mezzi e prodotti e soprattutto di enorme disponibilità al dialogo e alla formazione reciproca, data dal grande spirito di Volontariato maturato non solo in Europa.
Questa è la sfida che raccogliamo ad Assisi quest’anno, imperversato da masse di nostri fratelli che rischiano la vita per venirci a dire del loro grande bisogno di dignità, di lavoro, di servizi, di formazione e di futuro per tutta la loro gente, per i loro Continenti, oggi Continenti anche da noi immiseriti ma domani di abbondanza e di giusto benessere, grazie al Lavoro e alla Pace che possiamo anche noi offrir loro.
Con uno Studio fatto da Esperti e con il Fondo Fiduciario appena istituito dalla UE, raccogliamo questa sfida da un Continente di antica tradizione cristiana, come Cristiani e Uomini di Buona Volontà. Raccogliamo la sfida da una nazione che si trova, non solo geograficamente e storicamente al centro del Mediterraneo, ma che ha in se gli elementi per capire e dialogare per un servizio costruttivo con tutte le culture che si affacciano in questo mare che può tornare un Mare di civiltà, e perché no di Civiltà dell’Amore.