Nuclearforpeace

Chi siamo

Il Comitato per una Civiltà dell’Amore è un Associazione di Volontariato costituita nel 1999 sulla Legge 261/91 ed è iscritta al Registro Generale del Volontariato presso la Regione Lazio (C.F. 90047980587).

La finalità che persegue consiste nella promozione della Pace sulla Terra e dello sviluppo nei Paesi poveri in particolare con la conversione delle armi nucleari in progetti nel Sud del mondo, come è dichiarato nell’art.2 dello Statuto dell’Associazione, modificato con l’Assemblea straordinaria nel 2003.

Presidente Onoraria è la Signora Maria Romana De Gasperi, segretario nazionale e rappresentante legale è l’ingegnere nucleare Giuseppe Rotunno. All’Associazione hanno aderito autorevoli personalità del mondo scientifico e culturale quali:
il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, il Prof. Francesco Bistoni;
il Prof. Renato A. Ricci, Presidente Emerito dei Fisici italiani e europei;
Padre Vincenzo Coli, già Custode del Sacro Convento di San Francesco ad Assisi;
l’ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua e l’avvocato Mario Lana che fanno parte del Consiglio Direttivo. Finchè in vita, ha fatto parte dell’Associazione quale grande promotrice anche l’avvocato Tina Lagostena Bassi e sua figlia Griselda.

Alla promozione dell’iniziativa fin dall’inizio nel 1989 avviata da l’ing. Rotunno con il prof. Edoardo Amaldi della Scuola Romana di Fisica e collaboratore di Enrico Fermi nel 1934, hanno subito aderito il Prof. Elio Sgreccia Presidente STES (Scienziati e Tecnologi per l’Etica dello Sviluppo), il Prof. Mario Silvestri del Politecnico di Milano e l’Ambasciatore Vincenzo Tornetta, il quale avviò gli indispensabili contatti diplomatici internazionali.
Con tali premesse fu presentato a Roma nel giugno 1992 il primo Studio di Fattibilità tecnico-economica della conversione delle armi nucleari e del conseguente dividendo economico da poter destinare nei paesi poveri del mondo. Lo Studio e le analisi degli esperti italiani, sono state successivamente avvalorate dagli accordi internazionali stipulati tra USA e Russia nel 1993 con il Piano ventennale “Megatons to Megawatts” che stabiliva la conversione delle prime 20.000 testate nucleari in energia di pace.
Dopo questo primo provvidenziale successo internazionale del Programma Italiano, il Comitato per una Civiltà dell’Amore ha lanciato da Assisi la nuova sfida e si impegna affinché il dividendo della pace possa essere destinato allo sviluppo dei paesi poveri, in piena collaborazione con chi intende offrire il suo qualificato contributo alla causa della pace nucleare e dello sviluppo nel mondo.
Per chiarire il contributo verso i progetti di sviluppo nel Sud del mondo, il Programma è stato riproposto nel 1994 al convegno internazionale alla Fao e ripreso nel 1998 ad Assisi, infine ripresentato a Roma ai Premi Nobel per la Pace nel Giubileo del 2000. In seguito, con il sostegno del Santo Padre e il Patrocinio del Governo Italiano, nell’ottobre 2002 nella Basilica di San Francesco ad Assisi, si svolse il Summit per la Pace nel Mondo "Economia, Ecologia, Pace" da cui emerse definitivamente il "Programma di conversione delle armi in progetti di sviluppo nel Sud del mondo – Megatons to Development".

Con il crescente coinvolgimento di importanti aziende energetiche, istituzioni e università italiane ed internazionali, il 22 Maggio 2008, presso l’Auditorium dell’Enel, con il Simposio internazionale “Conversione Nucleare: energia di pace e sviluppo sostenibile nel mondo”, viene presentato l’ultimo aggiornamento del Programma, conseguentemente presentato al Senato della Repubblica Italiana l’11 novembre 2008.

A luglio 2009, per il Summit G8 realizzato a L’Aquila, è si è svolto in un container con i frati francescani della Città abruzzese da poco colpita dal forte sisma, il nuovo Convegno: “Pace nucleare e rinascita dello sviluppo” ed è stata sensibilizzata la Presidenza Italiana che ha lanciato con successo ai Rappresentanti politici delle più grandi potenze mondiali riuniti al Vertice un Messaggio che ripropone 3 punti fondamentali del Programma:
a) Un nuovo accordo di disarmo delle Potenze Nucleari nel rispetto del TNP;
b) Una accordo internazionale per la destinazione di nuovi dividendi economici all’aiuto nei PVS contro la fame nel mondo;
c) Impiego mondiale dell’energia nucleare per la pace e senza emissione di CO2
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In un clima di crescente interesse e attenzione del Governo italiano e delle istituzioni internazionali, il Comitato continua a lavorare per la promozione del Programma “Megatons to Development” sia attraverso una diretta sensibilizzazione sociale e pubblica, sia con un continuo e costante dialogo con le Istituzioni e il mondo aziendale energetico italiano ed internazionale, in particolare con la visita italiana del Direttore Generale, M. ElBaradei avvenuta il 17 novembre 2009 a Perugia e Assisi.